benedire v. anche rebbinidì
«...Eh, fiju meu…vistu come ve vau ‘e cóse, sarrà mejo che ve jate a fà rebbinidì! – Eh, figlio mio, visto come vi vanno le cose, sarà il caso farvi ribenedire!»
Dizionario (Pagina 2 di 2)
1. mascalzone, birbaccione s.m. 2. delinquente agg.
astuzia, arguzia, furbizia, scaltrezza s.f.
1. pretendenti (“spasimanti”) 2. uomini alti e robusti
1. attrezzo (non definito), oggetto 2. affare Derivato sicuramente da business, usata da ex emigrati in America.
persona alta e magra
consumato, logoro, sfibrato, usurato. Si può dedurre che derivi dal latino: ab iteratio (a causa del ripetere)
ad iteratum (spossato).
bevitore s.m.